Automazione Serrande per Negozi: Sicurezza Anticrimine, Salute dei Dipendenti e il Futuro del Retail

Come garantire al tuo negozio elevati standard di sicurezza e un benessere al dipendente attrraverso l'automazione delle serrande

Tabella dei Contenuti

Gestire un’attività commerciale significa bilanciare quotidianamente redditività, efficienza operativa, tutela del personale e protezione del patrimonio aziendale. Tra gli elementi strutturali che incidono maggiormente sulla routine quotidiana di un negozio, le serrande di chiusura svolgono un ruolo primario. Troppo spesso considerate semplici elementi passivi, le serrande rappresentano la prima linea di difesa contro le intrusioni e la prima operazione fisica svolta dal personale all’apertura e alla chiusura dei locali.

L’evoluzione tecnologica ha trasformato questi serramenti da componenti puramente meccanici a sistemi automatici integrati. L’adozione di soluzioni motorizzate per serrande commerciali risponde a esigenze precise: contrastare la criminalità con dispositivi meccanici ed elettronici avanzati, prevenire infortuni sul lavoro ed patologie muscolo-scheletriche tra i lavoratori, e predisporre l’infrastruttura del punto vendita alle sfide della domotica commerciale.

  1. Sicurezza Anticrimine e Protezione dell’Involucro Commerciale

Le vetrine dei punti vendita rappresentano il principale fattore di attrazione per i clienti, ma al contempo costituiscono il punto di maggiore vulnerabilità dell’edificio commerciale. Durante le ore di chiusura, il furto con scasso e i tentativi di effrazione opportunistica possono causare danni economici diretti (asporto della merce) e indiretti (interruzione dell’attività, ripristino dei serramenti).

Meccanismi di Blocco Automatico e Anti-Sollevamento

La movimentazione manuale delle serrande commerciali si affida generalmente a serrature a chiave posizionate sulla lama finale (il “terminale”). Questi sistemi soffrono di vulnerabilità strutturali legate al frazionamento della spinta: applicando leve o pieghe alla struttura in lamiera, è spesso possibile sollevare parzialmente l’avvolgibile e forzare i punti di ancoraggio.

L’installazione di un motore elettromeccanico ad asse centrale o di un sistema a traino trasforma l’intera cinematica della serranda:

  • Irreversibilità del riduttore: I motoriduttori per serrande VDS integrano riduttori meccanici progettati per impedire la rotazione inversa dell’asse quando il motore non è alimentato. In assenza di un comando elettrico, l’asse d’avvolgimento rimane bloccato meccanicamente, rendendo vano qualsiasi tentativo di sollevamento manuale dall’esterno.
  • Distribuzione della forza di ritenuta: A differenza della serratura puntuale, l’asse motorizzato esercita la sua azione di trazione e blocco lungo tutta la larghezza del telo della serranda, riducendo le flessioni strutturali.
  • Sistemi di sblocco di emergenza cifrati: La gestione dell’eventuale assenza di energia elettrica avviene tramite cavi di sblocco in acciaio ad alta resistenza collocati all’interno dell’immobile o protetti da blindature a chiave cifrata esterna, accessibili esclusivamente dal personale autorizzato.

Riduzione del Rischio di Spaccata (Ram-Raid)

I tentativi di sfondamento condotti mediante veicoli a motore (“spaccate”) puntano a piegare il telo della serranda o a far uscire gli elementi dalle guide laterali. Sebbene la resistenza all’impatto dipenda dallo spessore della lamiera e dalla struttura delle stecche (microforate, cieche, ad maglia tubolare), la presenza di un sistema automatico VDS contribuisce alla rigidità dell’insieme:

  1. Tensione costante nell’avvolgimento: Il motore mantiene una pretensione meccanica sull’asse di avvolgimento, evitando che il telo della serranda presenti giochi meccanici che faciliterebbero lo scavalcamento delle guide durante un impatto.
  2. Integrazione con catenacci elettro-comandati: I sistemi automatizzati consentono l’interfaccia con elettro-serrature e catenacci laterali motorizzati che si innestano automaticamente nella struttura in muratura ogni volta che la serranda raggiunge il finecorsa di chiusura.

Interfacciamento con Antifurto, Videosorveglianza e Controllo Accessi

L’automazione per serrande VDS non opera in modo isolato, ma si inserisce nell’ecosistema di sicurezza dell’immobile commerciale. I quadri di comando elettronici moderni sono dotati di ingressi e uscite ausiliarie a contatti puliti e bus di comunicazione progettati per comunicare con centrali antintrusione e domotica.

  • Verifica dello stato di chiusura: Tramite sensori di finecorsa magnetici o microinterruttori integrati nel motore, la centrale di sicurezza riceve conferma dell’effettiva chiusura della serranda prima di inserire l’impianto d’allarme volumetrico.
  • Attivazione di scenari di dissuasione: In caso di rilevamento di tentativi di manomissione sulla serranda (rilevati da sensori di vibrazione o micro-switch d’impatto), il quadro elettronico può attivare la chiusura forzata, inviare un segnale alla centrale operativa o azionare luci e sirene di dissuasione.
  • Tracciabilità degli accessi: L’apertura della serranda motorizzata non dipende più da chiavi fisiche duplicabili, ma da sistemi di gestione credenziali (badge RFID, codici numerici temporanei, chiavi digitali su smartphone). Questo garantisce ai responsabili della sicurezza la tracciabilità delle operazioni di apertura e chiusura eseguite dal personale.
  1. Ergonomia, Salute dei Dipendenti e Normativa sulla Sicurezza sul Lavoro

La Movimentazione Manuale della Serranda e i Rischi Biomeccanici

Il movimento tipico di sollevamento di una serranda manuale impone al lavoratore una postura scorretta:

  1. Flessione profonda del tronco: La fase iniziale del sollevamento parte da terra, costringendo l’operatore a piegare la schiena oltre i limiti fisiologici di sicurezza.
  2. Spinta verso l’alto sopratesta: La fase finale della corsa richiede di spingere la serranda oltre l’altezza delle spalle, sovraccaricando l’articolazione gleno-omerale e il tratto cervico-dorsale.
  3. Trazione in discesa: La chiusura richiede spesso di saltare o tirare con il peso del corpo una cinghia pendente, esponendo a traumi da impatto e strappi muscolari imprevisti in caso di sblocco improvviso.

La ripetizione quotidiana di queste operazioni da parte dei lavoratori porta all’insorgenza di patologie croniche quali ernie discali, lombalgie acute, tendiniti della cuffia dei rotatori e sindromi da compressione nervosa.

Il D.Lgs. 81/2008 e la Valutazione del Rischio (DVR)

In Italia, il Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/2008) stabilisce precisi obblighi a carico del datore di lavoro per quanto riguarda la movimentazione manuale dei carichi (Titolo VI e Allegato XXXIII).

Il datore di lavoro è tenuto a valutare le condizioni di sicurezza ergonomica adottando i criteri descritti dalle norme tecniche della serie UNI ISO 11228 (Parte 1: Sollevamento e trasporto). Quando l’indice di rischio calcolato supera i limiti consentiti, l’adozione di misure correttive automatizzate diventa un obbligo normativo, non un’opzione facoltativa.

L’installazione di un motore per serrande VDS elimina alla radice il rischio da movimentazione manuale: lo sforzo fisico dell’operatore viene ridotto alla pressione di un pulsante o all’attivazione di un radiocomando, portando l’indice di rischio Niosh a valori prossimi allo zero e tutelando l’azienda da rivalse assicurate e contestazioni in sede d’ispezione ASL/INL.

Prevenzione degli Infortuni Causati da Malfunzionamenti Meccanici

Le serrande manuali si affidano a scatole molla pre-caricate per bilanciare il peso del telo. Con il passare del tempo e in assenza di manutenzione periodica, le molle sono soggette a snervamento o rottura improvvisa per fatica del metallo.

  • Caduta incontrollata del telo: La rottura di una molla in una serranda manuale provoca la discesa precipitosa dell’avvolgibile per gravità, con il rischio di schiacciamento per gli operatori presenti sotto il varco.
  • Paracadute di sicurezza integrato: I sistemi di automatizzazione VDS prevedono l’obbligo o l’integrazione di dispositivi paracadute (valvole di blocco o freni paracadute meccanici). In caso di cedimento degli organi di trasmissione o delle molle di compensazione, il freno paracadute interviene arrestando istantaneamente la caduta della serranda entro pochi centimetri di corsa, prevenendo infortuni gravissimi.
  1. Conformità Normativa Europea: Sicurezza delle Chiusure Automatizzate

L’elettrificazione di una serranda trasforma il serramento da semplice barriera meccanica a macchina automatica. Di conseguenza, l’impianto deve essere progettato, installato e manutenuto nel rispetto delle direttive europee di prodotto e delle norme tecniche armonizzate.

Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) e Direttiva Macchine

Le serrande commerciali motorizzate rientrano nel campo di applicazione della Direttiva Macchine 2006/42/CE e del Regolamento UE 305/2011 (CPR). Il quadro normativo impone che l’insieme costituito da telo, struttura di scorrimento, motoriduttore e quadro di comando sia provvisto di Marcatura CE e corredato dalla relativa Dichiarazione di Prestazione (DoP).

Le norme fondamentali da seguire nell’installazione sono:

  • UNI EN 13241-1: Definisce i requisiti di prestazione e di sicurezza per porte, cancelli e barriere commerciali e industriali.
  • UNI EN 12453: Specifica i requisiti di sicurezza relativi all’uso di porte e serrande motorizzate, concentrandosi sulla protezione contro i rischi di schiacciamento, convogliamento, cesoiamento e trascinamento.
  • UNI EN 12445: Definisce i metodi di prova da applicare per verificare la conformità ai limiti di forza imposti dalla EN 12453.

Dispositivi di Sicurezza Attiva e Passiva nei Sistemi VDS

Per garantire la sicurezza delle persone, dei veicoli e delle merci che transitano sotto una serranda automatizzata, i quadri elettrici VDS gestiscono una serie di sensori di sicurezza:

  1. Limitazione delle Forze di Impatto

I motoriduttori e le centrali di comando VDS integrano sistemi di controllo della coppia o codificatori elettronici (encoder). Se la serranda incontra un ostacolo durante la fase di chiusura, il sistema rileva l’aumento dell’assorbimento di corrente o la variazione di velocità angolare, invertendo immediatamente la direzione di marcia prima che la forza applicata superi le curve di sicurezza previste dalla norma EN 12453.

  1. Costole di Sicurezza Sensibili (Bordi Primari)

Applicate sul profilo inferiore del telo (il terminale), le costole di sicurezza possono essere di tipo resistivo (8.2 kOhm) o ottico. Quando la guarnizione inferiore subisce una deformazione dovuta al contatto con un oggetto o una persona, il segnale viene inviato all’unità di controllo via cavo spiralato o tramite trasmettitore radio via etere, bloccando l’automazione.

  1. Fotocellule di Presenza

Installate a parete all’interno o all’esterno del varco a un’altezza da terra conforme alle norme tecniche, le fotocellule proiettano un fascio di luce a raggi infrarossi invisibili. L’interruzione del fascio durante la discesa della serranda provoca l’arresto immediato o l’inversione della manovra, impedendo il contatto fisico tra il telo e l’ostacolo.

Dispositivo di Sicurezza

Funzione Principale

Norma di Riferimento

Vantaggio Operativo nel Retail

Limitatore di Coppia/Encoder

Controllo sforzo motore e inversione automatica

UNI EN 12453

Previene danni a merce accidentalmente dimenticata sotto la serranda

Costola Sensibile (8.2 kΩ)

Rilevamento impatto sul bordo primario di chiusura

UNI EN 12978

Protezione attiva per pedoni e personale di servizio

Fotocellule a Raggi Infrarossi

Rilevamento ostacoli senza contatto fisico

UNI EN 12453

Evita collisioni con carrelli per la movimentazione merce

Freno Paracadute Meccanico

Blocco caduta del telo per rottura organi interni

UNI EN 12604

Assicura l’incolumità fisica anche in caso di guasto meccanico grave

Selettore a Chiave / Tastiera

Comando sicuro con accesso limitato

UNI EN 12453

Impedisce l’azionamento a personale non autorizzato

La movimentazione manuale dei carichi è una delle cause principali di infortunio e di insorgenza di disturbi muscolo-scheletrici (DMS) nel settore del commercio al dettaglio e della grande distribuzione. L’apertura di una serranda commerciale di medie o grandi dimensioni richiede lo sforzo di sollevare pesi che variano dai 40 ai 150 kg, spesso distribuiti in modo non uniforme a causa dell’usura delle molle di compensazione.

  1. Efficienza Operativa, Risparmio Energetico e Domotica Comercial

Nel contesto moderno del retail, l’automazione per serrande non deve essere considerata solo come un presidio di sicurezza, ma come un elemento integrato nei flussi operativi dell’azienda. La gestione automatizzata e programmata delle aperture ottimizza i tempi di lavoro, preserva il microclima interno e riduce gli sprechi energetici.

Gestione dei Flussi Operativi e Risparmio di Tempo

In un’attività commerciale con più punti d’accesso o vetrine (come centri commerciali, grandi magazzini, concessionarie o superette), l’apertura e la chiusura manuale di 10 o 20 serrande richiede l’impiego di una o due risorse per 20-30 minuti ad ogni cambio turno.

Attraverso i sistemi di comando centralizzati VDS:

  • Apertura/Chiusura Centralizzata: Con un singolo impulso da un punto di controllo interno, da un pannello touch screen o da uno smartphone, è possibile azionare la manovra simultanea o sequenziale di tutti i varchi.
  • Gestione a Gruppi: L’operatore può scegliere di aprire solo le serrande del settore scarico merci alle 7:00, lasciando chiuse quelle dell’area espositiva fino all’orario di apertura al pubblico (8:30).
  • Azzeramento dei tempi morti: I dipendenti possono dedicarsi alle attività a valore aggiunto (allestimento scaffali, verifica cassa, accoglienza cliente) senza dover impiegare tempo ed energia in manovre fisiche pesanti)

Integrazione con Sistemi di Smart Building e IoT

I quadri elettrici VDS per il settore commerciale sono progettati per dialogare con i principali protocolli di Building Automation e domotica (KNX, Modbus, Wi-Fi, Z-Wave)

  1. Aperture remote per fornitori: Invio di un comando di apertura temporizzata della serranda del magazzino direttamente da remoto per consentire le consegne di merce fuori dall’orario di apertura, in combinazione con telecamere di sorveglianza.
  2. Scenari programmati: Configurazione di routine giornaliere (es. “Scena Apertura Mattutina”: al disinserimento dell’allarme, sollevamento delle serrande al 100%, accensione delle luci dello show-room e sblocco delle porte scorrevoli).
  3. Check-up remoto dello stato varco: Possibilità per l’owner del punto vendita di verificare in qualsiasi momento via App se le serrande di tutti i punti vendita della rete siano state regolarmente chiuse al termine della giornata lavorativa.
  1. Le Soluzioni Tecnologiche VDS Automazioni per Serrande Commerciali

La gamma di motorizzazioni per serrande prodotta da VDS Automazioni nasce dall’esperienza industriale manifatturiera italiana ed è sviluppata per rispondere a differenti configurazioni strutturali e intensità d’uso, dai piccoli negozi di quartiere ai grandi varchi della grande distribuzione organizzata (GDO).

Motoriduttori ad Asse Centrale (Serie per Serrande Avvolgibili)

I motori ad asse centrale rappresentano la soluzione classica per l’elettrificazione di serrande commerciali dotate di asse con scatole porta-molle di compensazione. Si distinguono in due grandi categorie:

  1. Versione Mono-Motore

Progettati per serrande di medie dimensioni (fino a 150-180 kg di peso complessivo del telo). Caratterizzati da una struttura in alluminio pressofuso, ingranaggi in lega ad alta resistenza e lubrificazione permanente a grasso sintetico, che riduce la necessità di interventi di manutenzione ordinaria.

  1. Versione Bi-Motore (Doppio Motore)

Destinati a varchi di ampie dimensioni o serrande industriali particolarmente pesanti (fino a 300-360 kg). L’architettura a doppio motore elettrico garantisce una coppia di spunto elevata e una distribuzione uniforme della trazione sull’asse, prevenendo torsioni e disallineamenti del telo lungo le guide laterali.

  • Freno Elettromeccanico di Chiusura: Disponibili sia in versione reversibile (con necessità di serratura esterna) sia in versione irreversibile dotata di freno elettromeccanico integrato. Il freno blocca l’asse non appena il motore si ferma, offrendo un’efficace resistenza meccanica contro i tentativi di sollevamento sfrontato.
  • Adattabilità ai Diametri dell’Asse: La modularità dei componenti VDS consente l’installazione su assi di diametro 60 mm o 48 mm e su scatole porta-molle di diametro 200 mm o 220 mm, mediante l’uso di specifici gusci di riduzione in nylon rinforzato con fibra di vetro.

Motori Tubolari per Serrande Compatte e Griglie ad Alta Estetica

Nei punti vendita situati in gallerie commerciali o centri storici sottoposti a vincoli architettonici, lo spazio d’ingombro per l’avvolgimento del telo è spesso estremamente ridotto. In questi contesti si utilizzano serrande ad avvolgimento compatto prive di molle di compensazione, mosse da motori tubolari inseriti direttamente all’interno del tubo di avvolgimento.

  • Dimensioni Contenute: Disponibili in vari diametri (da 45 mm fino a 92 mm per le portate più elevate), permettono di minimizzare la dimensione del cassonetto di copertura, migliorando l’impatto visivo della vetrina.
  • Precisione nei Finecorsa: Dotati di sistemi di regolazione del finecorsa di tipo meccanico o elettronico a memorizzazione magnetica, assicurano arresti precisi sia in battuta a terra che nel punto di impacchettamento superiore, salvaguardando l’integrità delle lame del telo.
  • Silenziosità di Manovra: I cinematismi planetari integrati nei motori tubolari VDS garantiscono un livello di rumorosità estremamente ridotto durante il movimento, ideale per negozi di lusso e gallerie commerciali al coperto.

Quadri di Comando Elettronici e Riceventi Radio

Le prestazioni meccaniche del motore trovano il loro complemento nelle apparecchiature elettroniche di gestione:

  • Funzione Rallentamento (Soft Start / Soft Stop): La centrale regola la velocità di corsa nelle fasi iniziali e finali della manovra. Questo riduce gli urti meccanici in chiusura e le sollecitazioni sulla struttura dell’edificio, aumentando la longevità dell’avvolgibile e dei fissaggi.
  • Sistemi Radio Sicuri (Rolling Code): I trasmettitori VDS utilizzano codifiche dinamiche non clonabili. Ogni impulso inviato genera un codice differente calcolato da un algoritmo crittografico, impedendo ai malintenzionati di intercettare e replicare il segnale radio di apertura mediante scanner o dispositivi “grabber”.

Perché Scegliere l’Ingegneria Manifatturiera Italiana

VDS Automazioni sviluppa e produce le proprie soluzioni all’interno dei propri stabilimenti in Italia. Questa scelta strategica garantisce un controllo rigoroso lungo tutta la filiera produttiva:

  1. Qualità dei Materiali: L’impiego di acciai legati, bronzo fosforoso per gli ingranaggi a vite senza fine e corpi in alluminio pressofuso garantisce la resistenza dell’automazione agli stress termici ed elettromeccanici. I motori sono testati per operare in un intervallo di temperatura compreso tra -20°C e +55°C.
  2. Collaudo Qualitativo Integrale: Ogni singolo motore che esce dalle linee produttive VDS viene sottoposto a test dinamici di funzionamento, verifica dell’assorbimento elettrico, prova del freno di stazionamento e isolamento dielettrico, azzerando i difetti di fabbricazione al momento dell’installazione sul campo.
  3. Continuità di Fornitura e Ricambistica: Uno dei problemi principali che affrontano le attività commerciali che acquistano motorizzazioni di importazione è la scarsa reperibilità di componenti di ricambio a distanza di anni dall’installazione. VDS assicura la disponibilità nel tempo dei ricambi originali e la compatibilità retroattiva delle nuove centrali elettroniche con le automazioni esistenti.

La Centralità dell’Installatore Qualificato

L’automazione per serrande è un sistema complesso la cui sicurezza ed efficienza dipendono in misura pari alla qualità del motore e alla correttezza della posa in opera. VDS opera sul territorio attraverso una rete capillare di installatori e manutentori professionisti.

[Ispezione & Analisi Rischi] ──► [Installazione Regola d’Arte] ──► [Misurazione Forze & CE] ──► [Manutenzione Programmata]

L’intervento del tecnico qualificato segue fasi rigorose:

  • Analisi strutturale preventiva: Verifica dello stato di usura dell’asse d’avvolgimento, bilanciamento delle molle, allineamento delle guide verticali e lubrificazione dei cuscinetti prima dell’applicazione del motore.
  • Installazione a Regola d’Arte: Fissaggio meccanico del motore e cablaggio elettrico a norma CEI 64-8, posizionamento corretto dei dispositivi di sicurezza attivi e passivi.
  • Verifica delle Forze con Strumentazione Dinamometrica: Misurazione delle forze di impatto del telo mediante strumento certificato secondo la norma EN 12445, con taratura fine della sensibilità dell’encoder o della frizione meccanica.
  • Rilascio del Fascicolo Tecnico: Consegna al proprietario del negozio del libretto dell’impianto, contenente la Dichiarazione di Conformità CE, la Guida all’Uso in Sicurezza, il registro delle manutenzioni e le istruzioni per le manovre di sblocco d’emergenza.
  1. Analisi Economica: ROI, Incentivi e Valore dell’Investimento

L’elettrificazione delle serrande commerciali o il revamping di vecchi impianti automatizzati non rappresenta una semplice voce di spesa a fondo perduto, ma costituisce un investimento aziendale ad alto rendimento, valutabile attraverso l’analisi dei costi di gestione diretti ed indiretti.

Ritorno sull’Investimento (ROI) Diretto e Indiretto

Il Payback Period (tempo di rientro dell’investimento) per l’installazione di motorizzazioni VDS in un negozio si attesta mediamente tra i 12 e i 24 mesi, in funzione delle dimensioni del punto vendita e del costo della forza lavoro.

Benefici Economici Diretti

  • Risparmio sui Tempi di Apertura/Chiusura: Ridurre di 15 minuti al giorno le operazioni di apertura e chiusura per 2 dipendenti equivale a circa 100 ore lavorative/anno risparmiate, riallocate direttamente sull’attività di vendita o sul servizio al cliente.
  • Riduzione dell’Assenteismo per Infortuni: Evitare patologie muscolo-scheletriche legate alla manovra delle serrande abbatte i costi indiretti sostenuti dal datore di lavoro per sostituzioni temporanee del personale ed eventuali aumenti dei premi assicurativi.

Benefici Economici Indiretti

  • Preservazione del Valore dell’Immobile Commerciale: L’adeguamento tecnologico dell’immobile aumenta il valore di perizia della struttura ed è considerato un elemento premiale nelle valutazioni per la stipula di polizze assicurative contro i danni da furto e incendio (con riduzione dei premi dovuta alla presenza di sblocchi irreversibili ed elettro-serrature integrati).
  • Continuità Operativa Assicurata: I bloccaggi o le deragliamenti causati da movimentazioni manuali errate o da rottura imprevista di molle non automatizzate costringono il punto vendita a chiusure forzate in attesa del fabbro. La motorizzazione automatica garantisce la regolarità del ciclo operativo quotidiano.

Incentivi Fiscali e Crediti d’Imposta

In base alla legislazione fiscale vigente in Italia, gli interventi di automazione dei varchi accessi negli immobili commerciali possono accedere a diverse forme di agevolazione:

  • Beni Strumentali (Ex Nuova Sabatini): Agevolazioni sul credito per l’acquisto di macchinari e impianti ad uso aziendale, riducendo l’impatto finanziario dell’investimento iniziale.
  • Crediti d’Imposta per la Sicurezza Anticrimine: Regioni e Camere di Commercio locali pubblicano periodicamente bandi a fondo perduto rivolti alle Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) commerciali per il co-finanziamento di interventi finalizzati al rafforzamento della sicurezza passiva e attiva dei negozi (inclusa la sostituzione e motorizzazione di serrande).
  • Deducibilità Fiscale Totale: Come costi legati al miglioramento dell’infrastruttura aziendale o all’adeguamento alle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008), le spese di acquisto e installazione delle automazioni sono integralmente ammortizzabili e deducibili dal reddito d’impresa secondo i coefficienti d’ammortamento previsti per gli impianti tecnici.
  1. Guida Operativa per Progettisti, General Contractor e Retail Manager

  1. Rilevazione dei Parametri Meccanici del Varco

Prima di selezionare il codice di ordinazione del motore VDS, è necessario raccogliere le seguenti grandezze fisiche:

  • Dimensioni del varco: Larghezza (L) x Altezza (H) in metri.
  • Tipologia di telo: Cieco in acciaio (peso medio 10-14 kg/m²), microforato (peso medio 9-12 kg/m²), ad elementi tubolari tipo “onda” o “maglia” (peso medio 7-10 kg/m²), in alluminio estruso (peso variabile).
  • Calcolo del peso totale: Peso specificato per metro quadro moltiplicato per l’area complessiva della serranda.
  • Diametro dell’asse d’avvolgimento e delle scatole porta-molle: Diametro esterno del tubo (48 mm, 60 mm, 76 mm) e diametro esterno delle carrucole di scorrimento (200 mm, 220 mm, 240 mm).
  1. Valutazione del Livello di Servizio e Frequenza d’Uso

La scelta del modello varia in base all’operatività prevista per il punto vendita:

  • Uso Commerciale Standard (2-4 manovre/giorno): Tipico del negozio di vendita al dettaglio con apertura al mattino e chiusura serale. Un motore ad asse centrale monofase con protettore termico integrato (intervento a 120°C-140°C) garantisce l’operatività in totale sicurezza per anni.
  • Uso Intensivo / GDO (> 20 manovre/giorno): Tipico dei varchi dedicati allo scarico merci continuo, depositi logistici o magazzini di transito. In questi contesti si utilizzano motori con ciclo di lavoro elevato, equipaggiati con sistemi di raffreddamento potenziati o riduttori in bagno d’olio.

Le Attività a Carico dell’Esercente (Verifiche Mensili)

Il personale dipendente o il responsabile della sicurezza del negozio può eseguire mensilmente semplici controlli visivi e funzionali:

  1. Pulizia delle guide di scorrimento: Rimuovere polvere, carte o detriti accumulati all’interno dei profili a ‘U’ che potrebbero ostacolare la corsa della serranda ed elevare lo sforzo del motore. Non applicare mai grassi densi che trattengano la sporcizia.
  2. Test visivo delle fotocellule: Passare la mano davanti alle fotocellule durante la fase di discesa della serranda per accertarsi che la manovra si interrompa immediatamente.
  3. Verifica del tasto di emergenza: Testare la fermata istantanea premendo il pulsante a fungo rosso o l’interruttore generale.

Le Attività a Carico del Manutentore Certificato (Verifiche Semestrali)

Ogni 6 o 12 mesi (in funzione della frequenza d’uso), un installatore autorizzato VDS deve effettuare un’ispezione tecnica approfondita redigendo il verbale sul registro di manutenzione dell’impianto:

  • Misurazione della forza di impatto: Esecuzione del test con dinamometro EN 12445 per verificare che le forze di schiacciamento rientrino nei limiti previsti dalla norma.
  • Ispezione del dispositivo di sblocco manuale: Lubrificazione del cavo di sblocco in acciaio e prova di azionamento del freno elettromeccanico per verificare che la manovra manuale di emergenza si innesti prontamente.
  • Verifica dello stato di usura delle molle di compensazione: Sostituzione preventiva delle molle che presentano principi di snervamento o micro-ricristallizzazioni da fatica per evitare rotture improvvise.
  • Controllo dei serraggi meccanici: Serraggio dei grani di fissaggio del motore sull’asse e verifica dell’allineamento delle pulegge porta-molle.

Il Futuro dell’Automazione nel Retail Commerciale

La trasformazione digitale del settore retail sta modificando la concezione dello spazio fisico di vendita. Il negozio moderno è un luogo dinamico dove l’infrastruttura d’accesso deve integrarsi in modo trasparente con la tecnologia dell’edificio, l’efficienza dei processi e la massima tutela del fattore umano.

Contattaci per ricevere maggiori informazioni