Guida alla Diagnostica e Manutenzione dei Cancelli Automatici: I Consigli dagli Esperti

Un cancello automatico è un sistema complesso di meccanica ed elettronica, esposto h24 agli agenti atmosferici: scopri in questa guida i guasti più comuni, distinguendo le cure fai-da-te dagli interventi professionali.

Tabella dei Contenuti

Un cancello automatico è molto più di un semplice serramento: è un sistema complesso dove meccanica di precisione ed elettronica lavorano in sinergia per garantire sicurezza e comfort. Tuttavia, essendo esposta h24 agli agenti atmosferici e a sollecitazioni continue, l’automazione richiede una cura specifica per evitare guasti improvvisi.

In questa guida, esploreremo come diagnosticare i malfunzionamenti più comuni e come intervenire, distinguendo tra semplici accorgimenti per il proprietario e regolazioni tecniche per l’installatore professionista.

 

Diagnostica iniziale: è un problema meccanico o elettronico? 

Prima di smontare qualsiasi componente, è fondamentale identificare la natura del guasto. Una diagnosi errata può portare a spese inutili o a interventi potenzialmente dannosi per la centralina.

Il test del “rilascio manuale”

La prova del nove consiste nello sbloccare il motore con la chiave di sblocco personalizzata fornita da VDS Automation e muovere l’anta a mano.

  • Se l’anta si muove fluidamente: Il problema è quasi certamente di natura elettronica (centralina, fotocellule, finecorsa o telecomandi).
  • Se l’anta è pesante, fa rumore o si blocca: Il guasto è meccanico. Potrebbe trattarsi di cardini arrugginiti, binari ostruiti da detriti o pignone e cremagliera usurati.

 

Sintomi comuni e soluzioni rapide 

Ecco una tabella riassuntiva per orientarsi tra i segnali che il vostro cancello invia e le azioni da intraprendere.

Sintomo Comune

Possibile Causa

Soluzione Consigliata

Il cancello si apre ma non si chiude

Fotocellule sporche, disallineate o ostruite

Pulizia lenti e verifica allineamento trasmettitore/ricevitore

Portata del telecomando ridotta

Batterie scariche o interferenze radio nell’area

Sostituzione batterie o installazione antenna esterna

Movimento rallentato o faticoso in inverno

Gelificazione del grasso vecchio o batterie tampone scariche

Uso di lubrificanti spray e verifica stato accumulatori (per sistemi 24V)

Rumore metallico o vibrazioni

Pignone o cremagliera sporchi/usurati; cardini senza grasso

Pulizia accurata e lubrificazione con prodotti specifici non adesivi

Il cancello inverte la marcia improvvisamente

Rilevamento ostacoli troppo sensibile o detriti sui binari

Rimozione ostacoli o ritaratura trimmer “AMP” (per tecnici)

Il cancello non riceve alcun comando

Mancanza corrente o fusibile bruciato sulla centralina

Verifica interruttore generale e fusibili F1/F2

 

Best practice per la manutenzione meccanica 

La qualità costruttiva di VDS Automation si basa su ingranaggi in acciaio e ghisa lavorati dal pieno, materiali che offrono una resistenza superiore ma che necessitano della giusta protezione.

La lubrificazione: meno è meglio (se usata bene)

Un errore frequente è l’uso di grassi pesanti in crema su cremagliere e pignoni. In ambienti polverosi o con ghiaia, questo tipo di grasso attira detriti creando una “pasta abrasiva” che consuma i denti degli ingranaggi in breve tempo.

  • Il consiglio dell’esperto: Utilizzare lubrificanti spray al litio o al silicone. Proteggono dall’ossidazione senza far aderire lo sporco.
  • Pulizia della guida: Per i cancelli scorrevoli (come le linee Simply o Carrera), la pulizia del binario a terra è cruciale. Sassi, foglie o accumuli di terra possono attivare i sensori amperometrici di sicurezza, causando blocchi che sembrano guasti elettronici ma sono solo ostruzioni fisiche.

 

L’angolo tecnico: programmazione e configurazione per l’installatore

Per i professionisti, la risoluzione dei problemi passa spesso attraverso la corretta configurazione delle centraline di comando (come la serie Euro230M2 o la Q100 Inverter).

Gestione delle sicurezze e logiche di funzionamento

Le moderne centraline VDS permettono una personalizzazione capillare tramite DIP-switch e trimmer:

  • Trimmer AMP (Sensibilità): Regola la forza necessaria per attivare l’inversione in caso di ostacolo. Una taratura troppo sensibile in un cancello pesante può causare fermate intempestive.
  • Trimmer RALL (Rallentamento): Fondamentale per evitare che l’anta batta violentemente contro i fermi meccanici, preservando la vita del motore e la struttura del cancello.
  • Funzione Condominiale: Impostando correttamente i DIP-switch (es. DIP 2 su ON in molti modelli), si evita che un impulso di apertura durante la manovra causi l’arresto improvviso, garantendo un flusso veicolare ordinato.
  • Colpo d’ariete: Essenziale per cancelli con elettroserratura; la centralina dà un breve impulso in chiusura prima di aprire per facilitare lo sgancio dello scrocco.

 

Quando chiamare un professionista?

Sebbene la pulizia e il controllo delle batterie siano attività che ogni utente può svolgere, la normativa UNI EN 12453 impone che la manutenzione periodica e le prove di forza vengano eseguite da personale qualificato almeno una volta all’anno.

Un tecnico certificato non si limiterà a far muovere il cancello, ma effettuerà prove strumentali con misuratori di forza per garantire che l’automazione sia sicura per le persone e conforme alla Direttiva Macchine.

 

Conclusioni

Mantenere un cancello automatico efficiente significa proteggere il proprio investimento e la sicurezza della propria famiglia o azienda. Con i componenti Made in Italy di VDS Automation e una corretta routine di diagnostica, la vostra automazione potrà garantire migliaia di cicli di lavoro senza incertezze.

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