Guida all’Automazione di Lucernai, Finestre e Cupole: Tecnologia, Scelte e Installazione

Automatizzare i serramenti eleva il comfort e l'efficienza energetica di un'abitazione, diventando imprescindibile per finestre e lucernai alle volte irraggiungibili. Scopri come in questa guida

Tabella dei Contenuti

Il comfort abitativo e l’efficienza energetica di un edificio moderno passano attraverso piccoli gesti quotidiani, come l’apertura e la chiusura dei serramenti. Tuttavia, quando si parla di finestre fuori portata, lucernai sul tetto o grandi cupole industriali, la manualità non è più un’opzione praticabile. È qui che entra in gioco l’automazione.

In questa guida completa firmata VDS Automazioni, esploreremo tutto ciò che c’è da sapere sulla scelta e l’installazione dei motori per serramenti, analizzando le soluzioni migliori per ogni tipologia di apertura e fornendo consigli tecnici per un’integrazione perfetta.

 

Perché Automatizzare? Non solo comodità, ma una scelta strategica

Automatizzare un lucernaio o una finestra non è una questione di comodità. Si tratta di una scelta strategica che impatta su:

  1. La qualità dell’aria: Favorire il ricircolo naturale dell’aria riduce la concentrazione di CO2 e inquinanti interni.
  2. Efficienza Energetica: L’integrazione con sensori climatici permette di chiudere i serramenti in caso di pioggia o di aprirli per il raffrescamento notturno passivo.
  3. Sicurezza e Accessibilità: Rendere accessibili punti luce e d’aria altrimenti inutilizzabili, specialmente per persone con mobilità ridotta.

 

Quale sistema scegliere? Una soluzione per ogni apertura

Non tutti i motori sono uguali. La scelta dell’attuatore dipende dalla meccanica del serramento, dal peso e dallo spazio a disposizione.

Automazione per Finestre (Vasistas, Sporgere, Battente)

Per le classiche finestre da parete, l’obiettivo è coniugare potenza e discrezione estetica.

  • La soluzione preferibile: L’attuatore a catena. È il sistema più diffuso per finestre a vasistas (che si aprono verso l’interno) o a sporgere (verso l’esterno). La catena scompare all’interno dell’involucro del motore quando il serramento è chiuso, mantenendo pulito il design dell’infisso.
  • Perché sceglierlo: È facile da installare, silenzioso e si adatta alla maggior parte dei profili in alluminio, PVC o legno.

Automazione per Lucernai (Tetti Inclinati)

I lucernai sono soggetti a sollecitazioni diverse rispetto alle finestre verticali, come il peso del vetro che preme direttamente sul motore e l’azione degli agenti atmosferici.

  • La soluzione preferibile: L’attuatore a stelo (o pistone) o un attuatore a catena rinforzato. Se il lucernaio è di grandi dimensioni, il pistone garantisce una spinta lineare più robusta, ideale per contrastare la forza di gravità costante.
  • Perché sceglierlo: Offre una maggiore resistenza alla spinta del vento e garantisce una chiusura ermetica fondamentale per evitare infiltrazioni d’acqua sui tetti.

Automazione per Cupole e Grandi Lucernai Industriali

Le cupole, tipiche di capannoni o centri commerciali, richiedono una corsa (l’estensione del motore) spesso superiore rispetto ai normali serramenti.

  • La soluzione preferibile: L’attuatore a cremagliera. Questo sistema utilizza un braccio rigido dentato che scorre linearmente. È il “muscolo” delle automazioni per serramenti.
  • Perché sceglierlo: La cremagliera è praticamente indistruttibile. Può sollevare pesi notevoli e permette di collegare più punti di spinta sulla stessa cupola tramite barre di collegamento, assicurando che la cupola non si fletta durante l’apertura.

 

Guida all’installazione:  passaggi e precauzioni

L’installazione di un motore per finestre non è un’operazione da sottovalutare. Sebbene i kit moderni siano progettati per essere intuitivi, la precisione è tutto.

Cosa assicurarsi prima dell’intervento dell’installatore

Se sei un cliente finale, prima che il tecnico arrivi a casa o in cantiere, verifica questi punti:

  1. Presenza di alimentazione elettrica: Sembra banale, ma assicurati che ci sia un punto luce o una canalina vicino al serramento. I motori possono essere a 230V (diretti alla rete) o a 24V (ideali per l’uso intensivo o per sicurezza in zone umide).
  2. Stato del serramento: Il serramento deve aprirsi e chiudersi manualmente senza sforzi eccessivi o attriti meccanici. Se una finestra “punta” o è deformata, il motore si brucerà in breve tempo o la protezione termica lo bloccherà continuamente.
  3. Spazio di ingombro: Controlla che sul telaio o sulla parete ci sia lo spazio fisico per fissare le staffe del motore.

Fasi dell’installazione professionale

  1. Fissaggio delle staffe: Si installano i supporti sul telaio fisso e l’attacco sulla parte mobile (anta).
  2. Collegamento elettrico: Si procede al cablaggio seguendo gli schemi forniti dal produttore.
  3. Regolazione della corsa: È la fase più delicata. Bisogna impostare il “finecorsa”, ovvero il punto esatto in cui il motore deve fermarsi per garantire che la finestra sia perfettamente sigillata senza però sforzare le cerniere.
  4. Test dei sensori: Se previsti, si testano i sensori pioggia e vento per verificare che il comando di chiusura automatica funzioni correttamente.

Chi contattare per l’installazione?

Per garantire la validità della garanzia e la sicurezza dell’impianto (specialmente per la conformità alle normative CE), è fondamentale rivolgersi a installatori professionisti di automazioni.

  • Elettricisti specializzati: Molti elettricisti hanno competenze specifiche nel settore smart home e automazioni.
  • Serramentisti: Spesso chi fornisce l’infisso è anche in grado di motorizzarlo.
  • Centri assistenza e installatori partner VDS: Scegliere un installatore che conosce specificamente i prodotti VDS Automazioni garantisce una regolazione ottimale e una ricambistica immediata.

 

Quando NON conviene installare un motore?

L’automazione è fantastica, ma non è sempre la soluzione giusta. Ecco i casi in cui è meglio evitare o rimandare l’installazione:

  • Serramenti strutturalmente compromessi: Se il legno è marcito o l’alluminio è gravemente deformato, il motore non risolverà il problema. Prima si ripara l’infisso, poi si automatizza.
  • Cerniere ossidate: Se le cerniere non ruotano fluidamente, la forza impressa dal motore potrebbe strappare le viti di fissaggio dal profilo della finestra.
  • Mancanza di sistemi di sicurezza in zone ad altezza uomo: Se la finestra automatizzata si trova a un’altezza inferiore ai 2,5 metri dal suolo, l’automazione deve essere installata con estrema cautela (limitazione della forza o sensori di presenza) per evitare il rischio di schiacciamento delle dita.
  • Ambienti con atmosfere altamente corrosive: In presenza di vapori acidi o salinità estrema (vicinanza immediata al mare), sono necessari motori con trattamenti speciali, altrimenti la meccanica si deteriorerà in pochi mesi.

 

Manutenzione: come far durare il tuo motore

Un attuatore elettrico non richiede cure ossessive, ma una piccola routine annuale può raddoppiarne la vita utile:

  • Pulizia della catena o dello stelo: Rimuovere polvere e detriti con un panno asciutto.
  • Lubrificazione: Utilizzare spray al silicone o lubrificanti specifici per le parti meccaniche in movimento (evitare grassi che attirano polvere).
  • Controllo guarnizioni: Se la guarnizione del serramento è indurita, il motore deve spingere di più per chiudere. Sostituire le guarnizioni vecchie aiuta anche il motore.

 

Le eccellenze di VDS Automazioni: MICRO EVO1 e D8 FCE

Quando si cerca il massimo della qualità italiana, VDS Automazioni offre soluzioni progettate per durare nel tempo e integrarsi in ogni contesto architettonico.

MICRO EVO1: Forza ed eleganza al tuo servizio

Il MICRO EVO1 è l’attuatore elettrico a catena di punta per finestre a vasistas, a sporgere e lucernai.

  • Design compatto: Si integra perfettamente senza risultare invasivo.
  • Versatilità: Dotato di una catena a doppia maglia che garantisce una stabilità eccezionale anche su finestre pesanti.
  • Tecnologia: Disponibile in diverse varianti di tensione, è silenzioso e dotato di un sistema di finecorsa preciso che protegge il serramento.
  • Ideale per: Abitazioni private, uffici e scuole dove l’estetica conta quanto la funzionalità.

D8 FCE: Potenza senza compromessi

Per chi deve gestire cupole, grandi lucernai o shed industriali, il D8 FCE è la risposta definitiva.

  • Meccanica a cremagliera: Questo motore a stelo con cremagliera è sinonimo di potenza pura. È progettato per sollevare carichi importanti dove i comuni motori a catena fallirebbero.
  • Robusto e affidabile: Costruito con materiali resistenti alla corrosione e agli stress meccanici intensi.
  • Corsa personalizzabile: Permette aperture ampie, ideali per l’evacuazione fumi o per una ventilazione massiccia in ambienti industriali.
  • Ideale per: Capannoni, cupole di centri commerciali e serramenti di grandi dimensioni.

Conclusioni

Automatizzare i propri serramenti è un investimento che ripaga in termini di benessere quotidiano e di valore dell’immobile. Che si tratti di una piccola finestra in mansarda o di una grande cupola industriale, la scelta del motore giusto è il cuore del successo del progetto.

Affidarsi a prodotti certificati e di alta gamma come il MICRO EVO1 e il D8 FCE di VDS Automazioni significa scegliere l’affidabilità del Made in Italy, la sicurezza di una tecnologia collaudata e il supporto di un’azienda che da anni guida il settore delle automazioni.

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